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Shaikh Ahmed Dede

Ahmed Dede danza roteante

Una volta nell'anno 1998 mi trovavo in casa del mio Grandsheikh a Lefke (Cipro). Ero seduto accanto a lui e mi chiese come andavano le cose in Olanda; io risposi: “oh mio Grandsheikh tu sai meglio di me.” Egli mi guardò e disse: "Ahmad tu devi cantare"
Udito ciò fui molto sorpreso del sorriso di Grandsheikh. Allo stesso tempo guardandolo sentii che qualcosa stava accadendo all'interno del mio cuore.
Nel mio cuore so che Grandsheikh conosce tutto di me. Infatti segretamente cantavo sempre dell'Amore di Allah e adesso mi ordinava di farlo apertamente.

Egli ha aperto il mio cuore per il canto e dopo un po' incominciai a a cantare il ricordo del mio Amore apertamente e, attraverso il Santo Cuore di Grandsheikh, feci esperienza del Suo Santo Respiro che soffia roteando dentro me, rendendomi bevitore dalle sue benedizioni del Suono dell'Amore portate a noi dalla corrente che proviene dagli Oceani del nostro più Amato Profeta Sayyiddina Muhammad (s.A.a.s.) e dal nostro Signore Allah Onnipotente. 

Questa esperienza mi fece provare la sensazione che stavo divenendo Suo strumento: se il mio Amato mi faceva cantare sapevo che non ero io a cantare ma era attraverso il mio amato Grandsheikh che sperimentavo lo Spirito di Amore che soffia il Suo vorticoso Suono d'Amore, mantenendomi nel Suo Amore, usando il mio corpo come Suo strumento per portare indiscriminatamente a tutti il Suo Canto d'Amore.

Compresi allora, facendone esperienza  per mezzo delle benedizioni di Grandsheikh, cosa intendesse il Grande Maestro Mevlana Jalaluddin Rumi (q) quando affermava:

“Sono il Ney, il flauto del mio Amato”, ”Ascolta questo Ney (flauto di canna) che canta il lamento e narra la storia della separazione”

Il flauto Ney è il corpo umano e il respiro insufflato è lo Spirito (il Santo Respiro d'Iddio).

Tutto questo rimanda al verso Coranico:
E quando il tuo Signore disse agli angeli: « Creerò un uomo con argilla secca, tratta da mota impastata;
quando poi lo avrò plasmato e avrò insufflato in lui del Mio spirito, prosternatevi davanti a lui».

Corano XV, 28-29

e

La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Bibbia , Lettera ai Romani 5, 5

Nell'anno 1998 Grandsheikh mio ordinò di “Venire” da lui e prendere da lui la “Sacra Apertura” per la Tariqat (confraternita) Haqqani-Mevlevi. Per Suo ordine la “porta” della Tariqa Haqqani-Mevlevi si aprì ed incominciò ad apparire. In quell'anno chiesi al mio Grandsheikh benedizioni affinché mi venissero dati dei musicisti che mi aiutassero per Amore di nostro Signore Iddio Onnipotente. Il mio Amato Maestro disse:
“Ahmad, tu avrai musicisti ovunque, se il Signore Allah Onnipotente ha garantito qualcosa, essa sarà completa, devi pazientare”.

Una volta qualcuno chiese a Grandsheikh:
“Come si relaziona lei alla musica?”
Il nostro Amato Grandsheikh disse:
“Bismillahirrahmaanirrahiim, Meded, Ya Grandsheikh Abdullah, Meded! Ogni qualvolta troviamo un'attività di divertimento dobbiamo chiederci anche se questa attività renda il nostro Signore compiaciuto di noi. Se la risposta è sì allora sappiamo che tale attività è corretta. Quando ci riferiamo alla musica e se abbia un valore innanzi allo sguardo Divino non possiamo parlare di “musica” come se tutti i suoi vari generi fossero altro che uno. Si devono fare distinzioni. Un tipo di musica, quella più gradita allo sguardo di Allah, è quella ispirata dal Divino come la musica che in diverse confraternite Sufi celebra il Ricordo di Allah, ed in particolare in quella dei Mevlevi roteanti iniziata da Mevlana Jalaluddin Rumi (possa Allah santificare la sua benedetta Anima). Deve essere chiaro che c'è una immensa differenza tra tale musica e quella satanica e sessualmente provocante profusa in discoteca.
Si, la musica di quelle Tariqat è musica Divina; nelle confraternite sufi si intonano canti paradisiaci che toccano le nostre anime gentilmente, indirizzando la nostra attenzione verso le realtà interiori e la vita eterna; portano alle nostre anime un piacere che rende i nostri cuori sempre più aperti all'Ispirazione Divina sino al punto di sentire il cuore pieno di Amor Divino. Come può una tale musica essere etichettata come riprovevole e peccaminosa? Ma oggigiorno la gente quando parla di musica intende quella pop, disco... un genere di musica che non solo distrae le menti, ma riempie i nostri cuori di oscurità, tristezza e miseria. E’ il tipo di musica che satana usa per controllare coloro i quali non hanno ferma padronanza della propria forza di volontà e per farli cadere nella trappola dell'inquinamento spirituale. Persino un uomo anziano o di mezz'età come il nostro amico qui, se esposto a questi suoni potrebbe iniziare a saltare tutt'attorno come un diavolo. Neppure le catene possono trattenere le persone quando una tale musica entra loro nel sangue. E’ talmente pericolosa che persino coloro che esercitano il controllo sulla propria forza di volontà fuggono da questi suoni prendendo rifugio nel loro Signore da satana il maledetto. E’ possibile che ascoltando e ballando su questo tipo di musica si possa provare una sorta di divertimento, ma quando la festa è finita e ritorni a casa volgendo il tuo  sguardo dentro di te, lì troverai la tua coscienza che ti condanna per esserti esposto ad un tale degrado e ti pentirai di aver deviato dal percorso  ed esserti fatto sopraffare da tale tristezza e oscurità. L'ascolto di questo tipo di musica non rende mai nostro Signore soddisfatto di noi.
Perciò il nostro rapporto con la musica dipende dalla nostra propria coscienza. Essa ci può dire se questa sia edificante o altrimenti. Consulta la tua coscienza e se emerge una chiara e positiva risposta non ti preoccupare, questa musica potrebbe essere ispirata dal Divino.

Secondo la Tradizione il Giorno della Resurrezione i quattro Angeli che sorreggono Il Trono Divino glorificheranno il loro Signore con litanie talmente belle che le anime che quel dì verranno radunate perderanno la coscienza di se stesse, assorbite totalmente in tale bellezza e saranno fuori si sé nel loro Signore. La recitazione del Santo Corano è musica Divina anch'essa e per questo il nostro santo Profeta (s.A.a.s.) insisteva dovesse essere recitato con una bella  intonazione. Quindi la musica Sacra ha un posto importante nella nostra religione poiché il nostro Profeta (s.A.a.s.) ha avvertito che attraverso la bella recitazione il Santo Corano può meglio raggiungere i nostri cuori.

Una volta Sheikh Ahmad ci disse: “Era l'inizio del 2001 e sedevo sul mio tappeto da preghiera riflettendo a proposito dei musicisti che sarebbe stato buona cosa poterli presentare con un nome, ma non sapevo quale potesse mai essere. Pregai nostro Signore Allah Onnipotente di benederci per l'onore di Grandsheikh dandoci un nome. Immediatamente udii una voce dire: 'FOREVER HAQQANI' (per sempre veridici). Restai molto sorpreso e guardandomi attorno mi chiedevo se l'avessi sentita chiaramente, ma nel mio cuore avvertivo pace e felicità e quindi mi levai in piedi con l'intenzione di rendere grazie ad Allah Onnipotente in salaat (preghiera rituale). Pronunciai 'Allahu Akbar' e poi recitai la sura Aprente (al-fatihah) con rispetto e gratitudine ed immediatamente udii nuovamente la voce questa volta senza altri suoni che in modo molto chiaro diceva  'CHIAMA I TUOI MUSICISTI FOREVER HAQQANI'. Ero sempre in piedi in salaat ed uno stato di Pace Divina mi sopraffece, il mio cuore sapeva che era la voce di Allah, la Luce entrò nel mio cuore e si manifestò dentro di me dicendo chiaramente: 'È PER L'ONORE DEL TUO GRANDSHEIKH MUHAMMAD NAZIM AL HAQQANI' (alhamdulillah, sia ringraziato Iddio); 'AHMAD, RICEVERAI UN MESSAGGIO QUANDO LORO SARANNO PRONTI'.”

Giovedì notte, 25 luglio 2002, ecco il messaggio dal nostro Amato Grandsheikh Nazim al Haqqani a Sharif, uno dei dervisci roteanti. Gli arrivò in sogno dopo lo Dhikr (meditazione del ricordo Divin) del giovedì sera:
“Vidi  Grandsheikh Sultan Muhammad Nazim al Haqqani avvicinarsi e dire: 'La tua famiglia è stata scelta dal nostro Profeta Muhammad (s.A.a.s.) per essere Forever Haqqani' Vidi molta gente e c'erano anche tre dervisci, Adam, Muhibu Rahmaan ed io. 'Voi tre siete stati scelti dal Profeta (s.A.a.s.)'.  Grandsheikh ci chiese: 'Siete pronti?' Rispondemmo: 'Si!'. Il nostro Amato  Grandsheikh, invitato Sheikh Ahmad a sederglisi accanto lo cinse con le mani dicendo: 'Sheikh Ahmed è Mevlana Jalaluddin Rumi in questo tempo'. Poi il nostro Grandsheikh guardò Sheikh Ahmad sorridendo e incominciò a cantare: 'Ya Rumi! Ya Rumi! Ya Sirrullah!' e poi disse: 'Dopo l'esibizione in Olanda, Est ed Ovest si apriranno!' ed aggiunse rivolto a me: 'Sharif, domani racconta loro queste novità' e recitò l'al-fatihah (la Sacra Aprente).”

Grandsheikh Muhammad Nazim una volta disse:
La nostra confraternita (tariqat) si fonda sull'associazione con lo Sheikh. Quando siete con lui, entrate in lui, vi mescolate alla sua realtà e vi unite a lui come fosse una cosa sola. Per mezzo di questa comunione siete uno col Profeta (s.A.a.s.) che vi guiderà agli Oceani di Unità di Allah Onnipotente. Lascerai la tua personalità e accetterai di essere niente. Questo è il reale metodo Sufi. Ma ai nostri giorni ogni cosa è fraintesa. Le persone pensano che quando giungono nelle tariqat debbano mostrarsi sempre di più, divenire sempre più grandi ottenendo più potere. Pensano che debbano affermarsi. Il più distinto Ordine Naqshbandi vuole portar via tutto questo e farti capire che non sei niente...questo vuol dire arrendersi allo Sheikh, al Profeta (s.A.a.s.),  ad Allah. Quando non avrai più esistenza, Allah ti vestirà con il tuo corpo reale, con la tua vera esistenza che durerà per sempre nella verità (forever haqqani).
“FOREVER HAQQANI” sono le sante benedizioni su tutti i musicisti che sono con Sheikh Ahmad Dede.

Sheikh Ahmad Dede disse: “una volta durante uno dei primi spettacoli, vidi il Grande Maestro Mevlana Jalaluddin Rumi (q) apparire; gli chiesi cosa pensava della nostra musica;  il Grande Maestro Mevlana Jalaluddin Rumi (q) mi guardò negli occhi e sorridendo ci onorò affermando: “Amato figlio mio, Sheikh Ahmad Dede, devi sapere che gli strumenti non sono importanti; per nostro Signore Iddio Onnipotente, è importante cantare o suonare la musica con un cuore pulito, se il cuore è pulito questo renderà possibile la connessione con il Divino. Devi sapere e dì loro che gli strumenti non sono la connessione, solo un cuore puro lo è. Se il cuore non è in Connessione Celeste puoi usare le migliori strumentazioni, ma la musica non sarà mai connessa con le Sfere Celesti. Un cuore pulito realizza la connessione con il Paradiso e colui che si arrende a tale connessione Celeste diviene uno strumento di Dio, e per chi è connesso, tale connessione fa discendere il Segreto Arcobaleno Celeste, ed attraverso lo Spirito Santo dell'Arcobaleno Celeste, il supporto della venuta delle 'Luci Dorate' rende manifesta la Musica Divina, proprio come la conchiglia quando si apre per darti le Sue Perle, proprio come i miei musicisti 'Forever Haqqani'; guarda Ahmad anche gli Angeli stanno discendendo in danza roteante.”


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