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L’eneagramma

Psicologia  sufi  per l’apertura del cuore

(seminario di primo livello)

Fortunago (Pv), 7-8 Giugno 2008

 

Vieni, vieni, chiunque tu sia, vieni!
vagabondo, adoratore... anche se non credi in nulla, vieni!
La nostra non è una carovana di disperazione.
Vieni, seppure avessi rotto i tuoi giuramenti migliaia di volte,  vieni!
Vieni, ancora una volta vieni...
(Mawlana Jalaluddin Rumi, maestro sufi del XIII secolo)

 

UNA VIA DIRETTA ALLA NOSTRA REALTA’

Nel sufismo ci chiediamo: perchè non cambiamo? La ragione è che non ci sottomettiamo mai al momento. Siamo sempre o nel passato o nel futuro. Dove siete adesso?  Quanta parte di voi stessi sta effettivamente qui, leggendo? Siete nella stanchezza dei vostri corpi, pensando di andare da qualche parte o di fare qualcosa altro?
Per sottometterci al Divino dobbiamo essere nel presente. Il Divino non ci è nascosto, però se non siete totalmente nel presente e non state dicendo ''SI'', non siete in “sottomissione”. Se non concentrate tutta l’attenzione nel presente aprendovi a ciò che vi viene dato in ogni momento, non progredirete mai. Potete sedervi ed ascoltare i più grandi Maestri per anni, senza progredire. Vi siete mai chiesti come mai milioni di discepoli sono passati per le mani dei Maestri, ma solo pochi si sono convertiti in esseri illuminati?
Se il tuo cuore è aperto, è aperto anche al dolore. Uno degli antichi Maestri disse: ''Se vuoi ferirmi, queste sono le pietre e qui sono io”.  Se evitate il dolore evitate anche l’amore; entrambi si appartengono.
E’ necessario prendere una decisione, se volete amore dovete essere preparati al dolore. Se guardate dentro gli occhi dei Maestri vedrete il dolore che hanno attraversato, eppure costantemente rinnovano il loro compromesso d’amore. Sono come la terra, non rifiutano niente che arrivi loro.
Quando accettate questo, godrete di un certo sapore di cui avrete soddisfazione. Senza invidia, senza gelosia, senza ira; se sentite questo sapore saranno sparite le cause dell’insoddisfazione. Accettate questo momento, amatevi e accettate voi stessi. Dovete iniziare con questo. Se non accetterete voi stessi, non potrete accettare gli altri.
A ciò che vi è inviato, non opponete resistenza. Se è reale, metterà in voi le radici. Se non è reale, non preoccupatevi, vi abbandonerà come acqua che scorre sul viso. 

   L’ENEAGRAMMA

Il lavoro con l’Eneagramma ci insegna che siamo composti di un’essenza e di una personalità con le quali possiamo essere uniti trovando la nostra identità o soffrirne attraverso l’identificazione univoca. Cerchiamo un senso alla nostra vita attraverso la vita. Però che vita stiamo vivendo? Il senso della nostra vita  arriva attraverso il reale. La vita reale viene dal cuore, dall’essenza; la vita illusoria viene dalla mente, dalla personalità.
Una delle leggi dell’Eneagramma è che nulla resta immutato, che tutto cambia, che l’essere umano è destinato ad evolvere o a regredire, che una volta sveglia la coscienza non c’è alternativa se non crescere o degenerare. Il processo di formazione della personalità inizia con lo stato della disconnessione interiore che si chiama stato della dimenticanza del sè –punto 9 dell’eneagramma-, che ci trascina alla vanità e all’inganno del punto 3, restando trattenuti dalla paura -passione del punto 6-, ancorando la nostra personalità a questi tre punti: dimenticanza, inganno e paura.  nella misura in cui la nostra personalità cresce, la nostra essenza sperimenta 5 gradi di separazione che nel sufismo si chiamano: Akhfa, Khafa, Sirr al Sirr, Sirr y Qalb.

 

Nel corso del seminario si lavora con i 9 Tipi Psicologici dalla Prospettiva Sufi:

  • Triadi.

  • Passioni e Fissazioni.

  • Meccanismi di difesa dell’ego.

  • Virtù.

  • Idee e Attributi Sacri.

  • Direzione di Integrazione e Disintegrazione.

  • Ali e Livelli di Profondità degli ego-tipi.

In fine si dà una presentazione generale dell’Eneagramma delle Stazioni dell’Anima e della Nafs, secondo gli Insegnamenti Sufi.

SVILUPPO PRATICO

Alcune delle tecniche di lavoro utilizzate nei seminari, hanno origene da antichi prinicipi riservati all’interno delle Scuole Sufi, como sono:

  • Respirazione Lataif (è un lavoro sui 5 livelli del cuore –Akhfa, Khafa, Sirr al Sirr, Sirr y Qalb)

  • Muraqaba (meditazione sufi).

  • Recitazione “Hay Hu!” e  “Men Ana - Ana Hunna”

  • Specchio (è un lavoro a coppie molto profondo che include lo sguardo e la parola)

  • Movimento Allah kun

Il seminario è condotto da Abdul Karim Baudino, che insegna con la autorizzazione di Mawlana Sheikh Nazim (Erede di una Catena ininterrotta di Maestri Spirituali e Guida Spirituale della Ordine Sufí Naqshbandi)

INFORMAZIONI E ISCRIZIONI (3482825905)


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